giovedì 9 aprile 2009

RAI – Rincorsa Auditel Indegna


Sappiamo tutti del terremoto che ha colpito il 6 aprile L’Aquila e dintorni.
Evito di fare retorica perché se ne fa sempre tanta, troppa e non sempre sentita, in queste circostanze. Ho ex compagni di università a L’Aquila, fortunatamente stanno tutti bene, ed auguro loro di venir presto fuori da questa situazione che è veramente dura da sostenere. Perché in ogni caso ciò che è stata colpita è la tua casa, la tua città, i “tuoi” monumenti che “respiri” ogni giorno. E la tua casa è la vita, e la tua città la ami per sempre. Fa male e non poco, anche per chi non ha, per fortuna, morti da piangere.
Fa tristezza vedere come in questa situazione dura, dalle tv manchi persino il rispetto.
Guardavo il Tg1 il giorno dopo, ora di pranzo. Appena dopo la sigla d’apertura.. beh quasi non ci credo.. mi sento snocciolare per oltre un minuto tutti i fantastici dati di ascolto Auditel che aveva avuto il Tg1 in tutte le sue edizioni il giorno del terremoto. Se vi è sfuggito e volete rendervene conto di persona, trovate qui il link da youtube. Non l'ho più visto i giorni successivi, quindi non posso dirlo con certezza ma pare che questa cosa si sia pure ripetuta.
Ecco… stiamo davvero scendendo così in basso? Siamo in una nazione dove i canali tv devono sottostare in questo modo indegno ai propri dati di ascolto, tanto da farne notizia di apertura mentre questa sarebbe assolutamente l’ultima cosa a cui pensare? Sì, siamo in una nazione così.. quando pensi che si è toccato il fondo e si è scavato già al massimo.. si trova un altro angolino in cui andare ancora più sotto. L’ho trovato patetico, oltre che una totale mancanza di rispetto verso quanto è successo. E attenzione, non stiamo parlando di Mediaset, che in quanto tv privata avrebbe avuto (non a ragione) un motivo in più per farlo. Stiamo parlando del Tg1, Rai, televisione di Stato della Nazione Italia. Che schifo.
In mancanza di altre possibilità..meglio fare come questo gatto...voltarsi dall'altra parte.